Expo 2015 la provincia di milano investe 100mila euro per la formazione e l’inserimento lavorativo nei cantieri di circa 100 lavoratori edili specializzati

Venerdì 27 settembre 2013 – E’ stata convocata questa mattina una conferenza stampa presso la sede della Provincia di Milano in via Soderini durante la quale l’Assessore Provinciale allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Paolo Giovanni Del Nero, ha illustrato un progetto di “buona prassi a supporto dell’inserimento lavorativo nei cantieri Expo 2015 e del post reinserimento nel mercato locale del lavoro”.

L’iniziativa intende sperimentare una prassi di politica attiva del lavoro innovativa che - a partire da un evento d’impatto territoriale straordinario quale Expo 2015 - sappia da un lato soddisfare la domanda di lavoro contingente e dall’altro governare la ricaduta occupazionale nel territorio favorendo l’inserimento lavorativo di quelle persone che, con contratto in scadenza, al termine dell’evento saranno a rischio di esclusione.

“Expo 2015 rappresenta per il territorio della provincia di Milano un evento di estrema importanza anche dal punto di vista del lavoro e del governo dei processi di incontro domanda-offerta – dichiara l’Assessore Provinciale Paolo Giovanni Del Nero – E’ noto, infatti, come all’avvio dei cantieri per le infrastrutture di Expo e sino alla realizzazione dell’evento, si avrà una forte domanda di manodopera a tempo determinato e che tale manodopera non sarà sempre facilmente reperibile sul mercato del lavoro. Il progetto che presentiamo oggi, che può contare sull’interazione delle parti firmatarie l’accordo, rappresenta sicuramente un modello propedeutico e trasferibile per la più ampia gestione dei processi di incontro domanda-offerta di lavoro per Expo nel suo complesso”.

Obiettivo dell’iniziativa è la presa in carico di circa 50-100 lavoratori edili specializzati (carpentieri, muratori, conduttori di gru edile a torre, operatori di macchine movimento terra...) che siano destinatari di ammortizzatori sociali o disoccupati in seguito alla profonda crisi che ha colpito questo settore. I beneficiari dell’intervento sono prevalentemente residenti o domiciliati in provincia di Milano e nei comuni limitrofi all’evento e saranno accompagnati tramite un’azione di tutoraggio continuo in un percorso che prevede servizi di screening, selezione, formazione, inserimento lavorativo in Expo, accompagnamento al lavoro e reinserimento nel mercato del lavoro al termine dell’evento sulla base delle specifiche competenze professionali acquisite.

La validità del progetto, e dei risultati attesi dalle diverse fasi in cui si articola, viene rafforzata dalla collaborazione e dall’integrazione tra le competenze e i know how dei partner coinvolti: Afolovest-Eurolavoro, Obiettivo Lavoro nonché dal supporto dei Sindacati di categoria.

La compartecipazione e l’accordo delle parti sociali, così come l’erogazione di servizi di ricollocazione al termine del percorso lavorativo legato ad Expo, costituiscono un valore aggiunto per l’intera operazione.

La Provincia di Milano ha deciso di affidare la realizzazione di questi interventi integrati di politica attiva del lavoro a partner come Eurolavoro – AfolOvest Milano, Obiettivo Lavoro e BPI Italia tramite una convenzione che sperimenta e valorizza una buona prassi a partire dall’interazione tra sistema pubblico e privato e che produca come risultato un arricchimento in termini di competenze sul mercato del lavoro locale.

“Abbiamo scelto partner come Eurolavoro-Afol Ovest Milano ed Obiettivo Lavoro innanzitutto per la loro consolidata esperienza nell’erogazione di servizi rispondenti ai bisogni del progetto - spiega l’Assessore Del Nero - ma anche perché sono Agenzie per il Lavoro presenti sul territorio di riferimento e con una pluriennale esperienza nelle politiche attive del lavoro. Azioni che rispondono all’impegno della Provincia nell’attivarsi per soddisfare le esigenze di Expo”.

Per il progetto, che partirà nell’immediato e si concluderà allo smantellamento del cantiere e delle infrastrutture di Expo 2015, sono state investite risorse, derivanti dall’Atto negoziale con Regione Lombardia, per un totale di 100mila euro

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